Arts and Culture

Ecco un evento che vi farà scoprire un altro luogo segreto di Milano che quasi sicuramente solo pochi conoscono: parliamo della Vigna di Leonardo da Vinci nella casa degli Atellani, un luogo affascinante, immerso nel verde, che fino ad oggi non era stato mai aperto al pubblico, in quanto bene privato. Grazie ad Expo potranno essere visitati oltre al Vigneto, anche il Palazzo degli Atellani, un'autentica casa Museo. Forse anche voi siete sorpresi nell'apprendere che Leonardo da Vinci possedesse un vigneto nel centro di Milano! La storia ci dice che la Vigna fu donata a Leonardo da Ludovico Sforza, duca di Milano, nel 1498, mentre il maestro stava terminando "L'Ultima Cena", come gesto di riconoscenza. L'artista, appassionato di vini, apprezzò molto questo regalo, che tra l'altro gli avrebbe consentito di ottenere la cittadinanza milanese, in quanto proprietario di un terreno di circa 8.300 mq2 nel centro di Milano. Questo desiderio purtroppo non si avverò perchè dopo poco tempo Ludovico Sforza morì. Il Vigneto continuò a rivestire un profondo valore affettivo per Leonardo e giunse integro fino agli anni '20 per poi essere distrutto durante la II Guerra Mondiale nel 1943.  Alcune piante furono però salvate da Piero Portaluppi, l'architetto che si occupò del restauro della Casa degli Atellani, una famiglia di cortigiani degli Sforza. Proprio in fondo al meraviglioso giardino interno di questo splendido Palazzo si trovava l'antico vigneto poi recuperata grazie agli studi effettuati sui resti dall'Università di Scienze Agrarie, dalla Confagricoltura e dalla Fondazione Portaluppi. La visita dura circa 30 minuti, prevede 7 tappe con l'assistenza di un accompagnatore, disponibile per qualsiasi dubbio o curiosità, l'ausilio di un'audio guida in 10 lingue e di pannelli descrittivi lungo il percorso. Per i cultori dei dialetti, c'è anche una versione in dialetto milanese! Una volta terminato il tour purtroppo non è possibile sostare all'interno della Casa e del Giardino, proprio perchè abitati.Forse la Vigna delude un poco per le dimensioni, ma insieme al giardino e alla casa Museo vale sicuramente una visita. Non tutta la casa è aperta al pubblico, sono quattro le stanze al pianterreno messe a disposizione dei visitatori dai proprietari. Qui un miscuglio di elementi, oggetti, pezzi del periodo del 400-500, sia autentici che riprodotti rendono la visita molto interessante sia da un punto di vista architettonico che storico.Il biglietto costa € 10 euro per gli adulti, ridotto € 8 (over 65, bambini e ragazzi da 6 a 18 anni), studenti.I biglietti possono essere acquistati alla biglietteria del Museo oppure on line sul sito vivaticket. Le visite guidate possono anche essere prenotate sul sito www.musement.comSegnaliamo che Sabato e domenica la prenotazione è obbligatoria. Originariamente le visite alla Vigna di Leonardo si sarebbero concluse con la fine di Expo, ma considerato l'enorme interesse che questo luogo ha suscitato in questi mesi, la proprietà ha deciso di prorogare l'apertura fino a marzo 2016.  
Corso Magenta 65 Milano
info@vignadileonardo.com
02 4816150
Finalmente siamo andate a fare una visita alla Fondazione Prada, il nuovo spazio (dopo quello di Venezia) voluto da Miuccia Prada e Patrizio Bertelli, dedicato all'arte contemporanea, all'architettura, al cinema e alla danza.La Fondazione sorge negli spazi di una vecchia distilleria dei primi del 900 in una zona un pò decentrata, ma facilmente raggiungibile in macchina o con i mezzi pubblici. Il nuovo spazio ha la particolarità di far convivere gli edifici esistenti, sapientemente recuperati, ma innovati nelle forme con tre di nuova costruzione il Cinema, il Podium e la Torre, quest'ultima ancora in fase di completamento. Il risultato è una bellissima area di 19.000 mq2 in cui girovagare ammirando gli eleganti edifici e la pluralità di ambienti, perdersi alla scoperta di grandi opere, proposte e suggestioni, rilassarsi nei vari cortili che collegano tra di loro gli edifici. La Fondazione ospita installazioni permanenti pensate e realizzate specificamente per gli spazi dove sono esposte. Troviamo le opere di Robert Gober e Louise Bourgeois nell'edificio Haunted House (edificio di quattro piani esternamente rivestito di uno strato di foglia d'oro), con accesso limitato e solo su prenotazione sul posto,  l'opera Processo Grottesco di Thomas Demand, riproduzione 3D in cartone di una grotta dell'Isola di Maiorca e la bellissima mostra di John Baldessari dal titolo "John Baldessari. The Giacometti Variation. Si tratta di un omaggio a Giacometti, con colossali figure (sono alte quattro metri e mezzo) ispirate alle esili donne del grande scultore svizzero, ma dalle proporzioni ancora più allungate, vestite di abiti disegnati dallo stesso Baldessari che danno vita ad una sorta di sfilata di moda.Nella grande sala dell'ala nord troviamo pezzi della collezione privata dei coniugi Prada; la sala grande è sicuramente quella più notevole, con tantissimi lavori dei più noti e quotati artisti italiani ed internazionali che vanno dagli anni 60 del 900 ad oggi, da Fontana, alla Accardi, Castellani, Tancredi, Koons, appesi uno di fianco all'altro sulle tre gigantesche pareti.Non poteva mancare Damien Hirst (sempre discutibile), con la sua originale installazione dal titolo Lost Love, una vasca cubica piena di pesci vivi con dentro un lettino ambulatoriale e altri oggetti femminili e chirurgici. Diciamo che se non si è esperti una guida è necessaria, anche perchè nessuna delle opere esposte è supportata da testi a lato che aiutano nella comprensione; in alternativa segnaliamo la disponibilità dei giovani in divisa che non solo controllano le opere d'arte, ma sono in grado di dare informazioni sulle medesime ai visitatori più curiosi, essendo laureati o studenti di beni culturali, archeologia, storia dell'arte. Molto piacevole la pausa al Bar Luce, caffè dal gusto retrò, ideato dal regista Wes Anderson (quello di Grand Hotel Budapest, per intenderci) che rende omaggio ad uno dei simboli di Milano, la Galleria Vittorio Emanuele, riprodotta nelle decorazioni di pareti e soffitti.Prada ha pensato anche ai bambini con il progetto Accademia dei Bambini, area dedicata al gioco, alla creatività e all'apprendimento con laboratori a tema che si tengono nel weekend.  Sicuramente un luogo da visitare con mente aperta, senza pregiudizi e senza schemi tradizionali!    
Largo Isarco 2 20135 Milano
info@fondazioneprada.org
02 54670515
Dopo Londra, Parigi, Berlino, Mosca, Dubai, New York ed altre importanti città, ha aperto anche a Milano il primo spazio Lumas, che propone arte contemporanea e fotografie in edizione limitata a prezzi accessibili. Come sede della galleria è stata scelta la centralissima Via Turati. Qui all'interno di uno spazio di circa 200 mq2 su due piani sono esposte bellissime fotografie collocate all'interno di piccoli ambienti che richiamano quelli di una casa o di un ufficio, così da aiutare il visitatore a farsi un'idea di come le opere potrebbero apparire in salotto, in cucina, o in uno studio. Presso lo spazio di Via Turati trovate solo alcune delle opere disponibili per l'acquisto e solo in alcune dimensioni. La presentazione completa di tutte le fotografie si trova sul sito internet, dove è possibile scegliere e anche acquistare tra 1400 pezzi, disponibili in differenti formati, realizzate da 140 artisti, alcuni già quotati, altri emergenti. Le opere sono tutte a tiratura limitata, tra i 75 e i 150 esemplari, numerate e firmate dagli autori; il loro prezzo parte da 120 € fino ad arrivare a 5000 €, soprattutto per le opere molto grandi e di artisti già affermati. Inoltre, una volta esauriti gli esemplari disponibili dell'opera, questa non viene più ristampata. Quando l'opera acquista lo status di best seller o last prints perchè ha venduto molto bene e sono rimaste solo poche copie disponibili, il prezzo di queste sale, mantenendo fede al principio che prima si acquista una stampa, più basso è il prezzo! Le fotografie di Lumas sono per i collezionisti o per chi già conosce il mercato dell'arte fotografica, ma anche per chi davanti ad una bella foto non può resistere e desidera acquistarla.Vi abbiamo incuriosito? Date allora un'occhiata a www.lumas.com o se siete in centro fate un salto in Via Turati 3! Enjoy! 
Via Turati 3 20121 Milano
lumas@lumas.it
02 89058339
Ha inaugurato da poco il primo pop-up store Taschen a Milano, in Via Meravigli, angolo Corso Magenta (di fronte alla pasticceria Marchesi). Il pop-up è un'anteprima del negozio permanente, la cui inaugurazione è prevista la prossima primavera. Taschen, nata a Colonia nel 1980, è la più rinomata casa editrice di volumi legati all'immagine, all'arte, design, moda, architettura, cinema e lifestyle. E' presente nelle piu' importanti città del mondo e finalmente anche a Milano dove, fino ad oggi era possibile trovare i suoi volumi, alla Libreria Armani.Grande risonanza ha avuto l'ultimo catalogo edito da Taschen The Power and The Glory dedicato all'opera di Annie Leibovitz, fotografa di fama mondiale, vero e proprio oggetto di collezione, sia per le dimensioni, si presenta infatti in edizione sumo, con tanto di cavalletto da esposizione, sia perchè è stato stampato in sole 10.000 copie numerate. Questo volume gigante di 476 pagine è un omaggio alla fotografia ritrattistica e ai personaggi icona della nostra epoca dalla Regina Elisabetta, Elton John, Patty Smith, Keith Haring, Obama, John Lennon e tantissimi altri...  
Via Meravigli 17 20123 Milano
store-milan@taschen.com
327 0278663
Fino a qualche anno fa la Cascina Cuccagna era un prato incolto ed abbandonato, poi grazie ad un gruppo di cittadini volenterosi, è diventato un posto piacevole, dove trascorrere il tempo libero immersi nel verde, dimenticando di essere in una grande città.La Cascina Cuccagna è un luogo versatile che si propone di favorire l'incontro e l'aggregazione tra le persone attraverso laboratori culturali, artistici, corsi di cucina, di origami, di falegnameria, progetti di recupero di attività manuali, di riciclo e riuso....solo per elencarne alcuni.Numerosi i laboratori ed i corsi organizzati anche per i bambini: teatro, inglese, costruzione di giocattoli, cucina, musica, giardinaggio, etc. Inoltre, in occasione di particolari ricorrenze quali Pasqua, Natale, Halloween, Cascina Cuccagna organizza divertenti laboratori a tema (da prenotare in anticipo perchè a numero chiuso e sempre molto richiesti).Un grande successo ha riscosso il Mercato Agricolo della Cuccagna che ormai da un paio di anni ogni lunedi pomeriggio dalle 15.30 alle 20 ospita piccoli agricoltori, aziende turistiche e artigiani che vendono qui i loro prodotti freschi e di stagione, molti biologici.La Cascina Cuccagna è perfetta per il brunch della domenica, il pranzo, la merenda, l'apertivo e la cena. La trattoria "Un posto a Milano" propone menù vegetariani, piatti a base di pasta, una vasta scelta di secondi, molti senza glutine e menù  adatti ai bambini, che dopo aver mangiato, quando la stagione lo consente, possono giocare nel prato.Un angolo di campagna a Milano ed un posto sicuramente da provare in tutte le sue innumerovoli proposte!   
Via Cuccagna 2/4 angolo via Muratori 20135 Milano
info@cuccagna.org
02 83421007
Il teatro Martinitt e' un teatro che abbiamo scoperto recentemente tramite passaparola. L'edificio e' stato ristrutturato (ospitava un tempo gli orfani milanesi) e  nel 2010 ha aperto al pubblico proponendo una serie di commedie divertenti e brillanti che rappresentano testi di autori emergenti, ma sicuramente dotati di grande talento.Il Teatro e' quindi nuovissimo, ha un bel palcoscenico con poltrone ampie e comode, l'atmosfera e' molto calda e i prezzi, sia degli spettacoli che degli abbonamenti sono molto invitanti. C'e' anche il parcheggio interno gratuito.Anche il calendario della stagione 2013-2014  propone commedie simpatiche ed allegre, con testi nuovi che promettono molto bene.Il Teatro ha contribuito a riqualificare questa zona un po' decentrata di Milano, che comunque risulta abbastanza animata grazie ai vicini Esselunga e Mediaworld.
Via Riccardo Pitteri, 58 20134 Milan
info@teatromartinitt.it
02 36580010
Spesso diciamo che le mostre sono noiose, che l'artista esposto non ci comunica nulla, che non lo capiamo o semplicemente rinunciamo a vederle perchè temiamo di portare i nostri bambini, ritenendole magari non adatte alla loro età. Perchè allora non provare a prenotare una visita guidata con Ad Artem?Ad artem e' una societa' di servizi nata con l'obbiettivo di diffondere la conoscenza  dell'arte sia tra gli adulti che tra i bambini ed i ragazzi, con la convinzione che l'arte non ha eta' e puo' coinvolgere ed interessare tutti.Ad Artem copre tutte le principali mostre ed esposizioni presenti a Milano, oltre ad offrire visite guidate ai musei e ai monumenti più impotanti della nostra città (il tour del Castello Sforzesco, del Museo Diocesiano, del Palazzo delle Stelline...).Ad Artem organizza eventi su misura per piccoli e grandi gruppi, visite individuali, visite per famiglie e anche per stranieri.Consultate il sito internet www.adartem.it e scegliete tra le varie proposte offerte, sarà sicuramente un'esperienza positiva per tutti! 
Via Melchiorre Gioia, 1 20124 Milan
info@adartem.it
02 6596937 026597728
Subscribe to Arts and Culture