Restaurant

Oggi vi raccontiamo il nostro brunch da Les Pommes, piccolo bistrot aperto dalle 12 fino alle 24  in zona Isola, l'area di Milano tanto in voga attualmente e recentemente celebrata con un articolo "ad hoc" dal New York Times! Tutta questa attenzione sul quartiere Isola a noi ricorda un pò il clamore che si era creato una decina di anni fa su un'altra zona di Milano un pò periferica, parliamo di via Savona e dintorni. I riflettori su via Savona si sono spenti, anche se rimangono magnifici locali ed ottimi ristoranti.Che dire quindi di questo grazioso bistrot? All'ombra dei grattacieli di ultima costruzione, Les Pommes è uno dei tanti locali aperti recentemente, che creano un'atmosfera molto intima, accanto alle vecchie botteghe artigianali da sempre presenti in questa zona.Il locale è piccolino, un pò buio per i nostri gusti (di sera sicuramente è più apprezzato), l'atmosfera è raffinata, l'arredamento è ricercato, con bellissime librerie a giorno dai profili in ottone, arricchite di cubotti in legno colorati. I tavoli sono forse un pò vicini e creano molta intimità. Sicuramente non è consigliato per gruppi numerosi.Il brunch è organizzato solo la domenica, ogni piatto è servito con una spremuta d'arancia, caffè americano, pane e marmellata ed una pannocchia grigliata. Si può poi scegliere tra diverse portate principali che vanno dall'hamburger alle uova trapazzate, ai pancakes, al salmone.Gli altri giorni il pranzo e la cena sono a la carte, con un menù che si adatta alla stagione in corso, ma diciamo che le insalate, i sandwich, i burger non mancano mai. Per la cena si trovano proposte più delicate di carne e pesce, oltre a primi con pasta fatta a mano. Per il dopocena, ci sono degli ottimi cocktails, tra i quali spicca il Les Pommes d'or, molto chic già dal nome!A noi è piaciuto molto sia il brunch che il pranzo infrasettimanale, quindi lo consigliamo sicuramente con la raccomandazione di ricordarsi di dare un colpo di telefono in anticipo, se si va appositamente. Se invece siete casualmente in zona, fate un salto, magari siete fortunati e trovate un tavolino libero. 
Via Pastrengo 7 Milano
02 87074765
All'apparenza strano nome per un ristorante di pesce..ma se l'acronimo CAP sta per "cucinato appena pescato",  ecco che il nome è sicuramente ben scelto!Scoperto per caso qualche mese fa, una sera che avevamo voglia di andare in un posto nuovo, CAP conferma la regola che a Milano, sapendo scegliere, si mangia dell'ottimo pesce. Noi non siamo rimaste deluse dalla prima esperienza, anzi siamo tornate recentemente e siamo uscite dal locale pensando che CAP non può deludere!Il locale è molto grazioso, accogliente, con una bella illuminazione (non così buio da dover usare la luce del telefonino per leggere il menù, nè così illuminato a giorno da renderlo asettico). L'arredamento è stato pensato con materiali diversi, oggetti anche di design sono assemblati per creare un'atmosfera curiosa ed elegante. Il personale è cortese ed attento, il menù ha una giusta offerta di piatti, con un buon equilibrio tra piatti cotti e crudi.Noi abbiamo mangiato dell'ottimo pesce, i crudi erano freschissimi ed i piatti proposti tradizionali, molto saporiti, ma arricchiti con qualche ingrediente originale.Per me che sono un'amante di pasta con le vongole e bottarga, la scelta è stata semplice! Tra l'altro tutta la pasta è fresca e viene preparata in casa. La seconda volta la scelta è caduta sui paccheri con crema di ceci e vongole. Ve lo consiglio! Per i secondi potete optare per il pescato del giorno oppure la frittura mista (piuttosto abbondante, quindi regolatevi con gli altri piatti che scegliete..).Un'ultima nota positiva, se volete portare i vostri bimbi, qui hanno i seggiolini baby.Da ritornarci senza pensarci due volte!   
Via Bernardino Corio 8 20135 Milano
02 5461792
Non fatevi trarre in inganno dal nome. La Trattoria Trombetta dello chef Giancarlo Morelli non è una semplice trattoria. Raffinata, urban e Milanese chic questo ristorante propone un menù tradizionale arricchito da un tocco di modernità. Qualche esempio di piatti? Per cominciare: crema di ceci, olio di rosmarino e piovra croccante, cuore di carciofo caramellato, polenta di storo tostata e pecorino giovane, insalata russa e carpaccio di fassona marinato; battuta di cinghiale profumato di cardamamo e riduzione di salsa bruna, fusillone con spinaci freschi, fonduta di parmigiano e pancetta crispy, bavetta di manzo, topinambur e salsa all'aglio dolce, galletto ruspante, cipolla, patate e olandese agrumata. Per finire in bellezza ecco qualche proposta di dessert: cheese cake al bergamotto e cialda di cioccolato ai cereali, frolla ripiena di mele e crema pasticcera, sbrisolona, bavarese alla vaniglia e il suo gelato. Il menù segue ovviamente la stagionalità dei prodotti. Forse qualcuno potrebbe osservare che le porzioni sono un pò ridotte, ma sicuramente sono perfette per coloro che preferiscono ordinare il menù completo di tre portate.  La Trattoria Trombetta si trova in un'area pedonale vicino a viale Tunisia, quando la stagione lo consente è possibile accomodarsi all'aperto a gustare uno dei tanti cocktail. Un suggerimento? Il cocktail Basil Honey! L'unica pecca che abbiamo riscontrato è il servizio un pò lento, ma è anche vero che quando si cena in buona compagnia, si lascia correre. 
Largo Bellintani, 1 Milan
info@trattoriatrombetta.it
02 35941975
L'altra sera abbiamo avuto il piacere di cenare da Contraste, il ristorante gestito dal grande chef Matias Perdomo, che ci aveva già deliziato al ristorante Pont de Ferr (già stella Michelin). Eravamo in compagnia di amiche appassionate di cucina e ristoranti, le cosiddette "foodies", ciascuna con qualche richiesta particolare a causa di allergie o intolleranze, ma dobbiamo dire che la serata è stata perfetta e davvero speciale!Iniziamo con raccontare qual è la filosofia del ristorante: qui esistono tre possibilità di menù. Il menù riflesso che si presenta con uno specchio nel menù per rispecchiare se stessi, i propri gusti ed umori, è composto da undici portate costruite su misura per gli ospiti che lo scelgono anche tenendo conto delle ispirazioni dello chef. C'è poi il menù degustazione da sette portate e la lista dei piatti à la carte.  Ci siamo orientati sul menù riflesso ed è stata un'ottima scelta, una continua scoperta, portata dopo portata di quanto la cucina possa raggiungere livelli veramente altissimi, di sapori, di colori, di ingredienti e di fantasia..Nell'attesa ci vengono serviti gli "amouse bouche": i Bon bon di fegatelli di piccione, crue di cacao tostato con base di salsa all’arancia e crumble di noci",  la "sarda in saor gelatificata alla menta" e la "creme brûlé di fichi e foie gras con spolverata di curry", tutto delizioso! Ecco poi iniziamo con il nostro menù a sorpresa: i noodles di capasanta parmigiano e limone, seguite dalle cozze pelose con cacio e pepe, poi i  ravioli con cipolla caramellata e caviale, i rognoni di coniglio, il diaframma chimiciurri e patata americana, la triglia e mozzarella per ricordarne alcuni. Onestamente i piatti erano così particolari e speciali e noi eravamo così estasiate nel gustarli, che non abbiamo avuto la prontezza di segnarli i nomii!! E con i dolci son arrivate altre sorprese: i sassi di cioccolato e zenzero, la tarte tartin caramellata ed il top Pulp Fiction, dolce che rende omaggio al regista Tarantino, a base di meringa, cioccolato bianco, proiettili di cioccolato dorato e dei petali di rosa. Onestamente uno dei dolci più buoni che abbiamo mai assaggiato.Contraste si trova in via Meda, alla fine di Corso San Gottardo, vicino ai Navigli, all'interno di una bellissimo cortile. L'interno è molto raffinato con soffitti alti, stucchi alle pareti, arredi e complementi di design. Buono, ma anche bello, ci si accomoda in un risorante, ma sembra di essere in un appartamento.L'unica osservazione che abbiamo su questo ristorante è stata: perchè Contraste non ha ancora una stella Michelin? Al momento è per noi al primo posto tra i ristoranti a Milano di alta cucina (la stella è poi arrivata n.d.r.) Sicuramente perfetto per un' occasione speciale, un anniversario o per una serata tra vere foodies, proprio come noi!  
Via Giuseppe Meda, 2 20136 Milan
02 4953 6597
Incantevole bistrot che grazie al passaparola sta diventando uno dei nuovi posti di tendenza a Milano! In realtà la proprietaria è già titolare del bellissimo "Fiori" in via Broggi che ogni giorno abbellisce questo angolo di marciapiede con alcune delle sue creazioni floreali (impossibile non notarle anche passando velocemente in macchina in via Morgagni).Potafiori ricorda molto "Fiori", ma con una grande novità: ai fiori e al design dell'ambiente e degli oggetti esposti, che sono tutti in vendita, si aggiunge la cucina. Non certo una cucina qualunque (sarebbe stato impensabile date le premesse) ma la cucina dello chef Giorgio Bresciani con il suo menù sempre vario, ingredienti classici che combinati tra di loro danno vita a piatti belli da vedere e ottimi da assaporare.Da Potafiori si comincia la giornata presto con la colazione, poi il pranzo e per finire la cena, passando dalla merenda e dall'aperitivo, accompagnati dai fiori e dalla musica...certo perchè un'altra cosa da scoprire di questo locale è che la proprietaria è una cantante e talvolta capita che mentre state mangiando lei cominci a cantare per voi!  
Via Salasco, 17 Milan
02 87065930
Volevamo già da tempo raccontarvi di Petit Bistrot, un ristorantino aperto ormai da qualche anno in una piccola piazzetta sotto i nuovi grattacieli di Porta Nuova. Già dal nome, è evidente che il locale vuole evocare i deliziosi bistrot parigini ed effettivamente le vetrate del locale con gli infissi bianchi, il pavimento a scacchi bianco e nero, i tavoli e le credenze in legno bianco decapato, le ceramiche da tavola con i decori un pò retrò, creano un'atmosfera molto francese. Di sera poi le luci soffuse e le candele rendono l'ambiente molto romantico.Secondo noi in questa stagione il punto di forza del locale è lo spazio esterno, riparato da grandi ombrelloni, arredato con tavolini in ferro battuto, che gode della vista di una piccola aiuola ben curata. La via non è trafficata perchè è chiusa al traffico: pranzare o cenare all'aperto è veramente rilassante e piacevole.Il menù è sia di carne che di pesce, tante le proposte, sia piatti della cucina italiana, con ingredienti tipici delle nostre regioni, che piatti dal sapore fusion (come il salmone teryiaki cotto nella foglia di banana con germogli di soia o gli spiedini di pollo con la salsa satay). Il locale è molto in voga, ricordatevi di prenotare il vostro tavolo con anticipo, soprattutto se volete cenare all'aperto! E se capitate a Miami, potete cercare la versione americana di Petit Bistrot... 
Via A. Vespucci 5 20124 Milano
02 89690870
Cucina, gastronomia, caffetteria, gelateria, yogurteria, pizzeria, Biosserì è tutte queste cose insieme, unite tra di loro dalla magica parola "bio"! Grazie alla collaborazione con Natura Sì, la catena di supermercati che vende solo prodotti biologici, Biosserì, che ha già un locale a Palermo, ha aperto a Milano il primo ristorante con menù solo "bio".Infatti i proprietari, anche essi di Palermo, consapevoli che ad oggi c'è molta attenzione da parte del cliente al prodotto biologico, utilizzano i prodotti di Naura Sì nella preparazione dei piatti proposti da Biosserì. Non solo, un'attenzione speciale è riservata anche all'arredamento del locale che è eco, alle pitture usate per i muri, ai detergenti per la pulizia, al packaging per i take away, alla carta usata per i menù.E veniamo dunque al menù: la scelta è ampia per soddisfare tutti i gusti e le esigenze. Si va dalle ricette vegane, alle tartare di pesce o carne, zuppe, taglieri di formaggi e salumi, pizza, riso di ogni tipo, insalate, etc.Oltre al pranzo e alla cena, al brunch della domenica, Biosserì non poteva tralasciare il rito dell'aperitivo: centrifugati, birra artigianale, vini bio, etc.Anche la colazione ha il suo menù di tutto rispetto: tra diversi tipi di miscele di caffè, spremute, centrifugati del giorno ultravitaminici, croissant con lievito madre, farine di kamut, torte, crostate, c'è solo l'imbarazzo della scelta.Ovviamente wi-fi gratuito, salottino dove leggere il giornale, qualche tavolino all'aperto circondato dal verde, tanto spazio interno diviso in diverse zone, tavolini per cene più intime o per tavolate con amici e famiglie con bambini.Biosserì effettua anche il take away e la consegna a domicilio tramite "Deliveroo" www.deliveroo.it Che dire? We love it!
Via Fatebenefratelli 2 Milano
infomilanobrera@biosserì.it
02 89071052
Ecco un'alternativa per un brunch in un locale diverso dal solito, ai piedi del grattacielo Palazzo Lombardia: parliamo di Il Santa Bistrò Moderno in via Melchiorre Gioia.I piatti sono molti curati, il locale è accogliente, il personale gentile, e già queste tre cose insieme sono una bella presentazione! Il menù è incentrato sulla cucina italiana e offre un'ampia selezione di antipasti freddi e caldi come ad esempio il carpaccio di pesce servito con insalata di finocchi e arance o la mozzarella di bufala  servita con la panzanella ed una leggera salsa di pesto. Come primi si può scegliere tra le crespelle con spinaci ed asparagi, la pasta al forno con un gustoso ragù, la mozzarella e la salsa di besciamella, gli agnolotti al burro, i fusilli con la salsa al pomodoro (perfetti per i più piccoli). Se poi avete ancora un pò di spazio, ci sono i secondi di carne e pesce e da ultimo (assolutamente da assaggiare) una selezione di dolci, frutta fresca, biscotti e dolcetti.Il personale è attento a sostituire subito le pietanze, appena stanno per terminare.Il costo a persona del buffet brunch è stato ragionevole: €25 a persona compreso un ottimo Barolo (DodiciDodici di Castello di Cigognola). Il Santa è aperto anche a cena, noi l'abbiamo provato, ma il brunch è sicuramente il suo pezzo forte!  A noi ha lasciato la voglia di tornarci, magari una domenica, prima di una visita al trentanovesimo piano di Palazzo Lombardia....
Palazzo Lombarda Via Melchiorre Gioia, 37 20124 Milan
02 66703715
Qualche volta viene voglia di cenare anche in locali lontani dai riflettori, magari meno alla moda, che però ci riservano delle sorprese assai gradite.Questa è esattamente la descrizione del ristorante Manna, tra Viale Monza e Viale Padova, un pò difficile da trovare e forse non così invitante a prima vista, ma fidatevi...a volte l'apparenza inganna!Ai fornelli ormai da anni, lo chef Matteo Fronduti, anche proprietario, che propone una cucina italiana creativa, con piatti molto originali e accostamenti a volte un pò azzardati. Il menù non ha tantissime portate, segue la stagionalità dei prodotti e quindi varia durante l'anno; è presentato direttamente dallo chef, che aiuta nella scelta, anche perchè i piatti hanno spesso nomi buffi) e prende anche gli ordini. Il locale in sè non è bellissimo, un pò freddo e spoglio (se avete in mente una cenetta romantica a lume di candela vi consigliamo di guardare gli altri ristoranti presenti nel nostro sito), quello però che ci piace è l'originalità dei piatti e il rapporto qualità - prezzo, che spesso nei ristoranti più alla moda si tende a non considerare. Vale sicuramente la pena provarlo almeno una volta e siamo sicure che lo inserirete nella vostra lista dei ristoranti dove tornare.  
Piazzale Governo Provvisorio 6 20127 Milano
02 26809153
Per festeggiare un'occasione speciale, l'indirizzo che vi consigliamo è il ristorante Seta, all'interno dell'Hotel Mandarin Oriental, una delle catene di alberghi più belli al mondo! Appena entrati si percepisce subito l'attenzione e la cura verso ogni minimo dettaglio, l'accoglienza eccellente, il servizio impeccabile tipico dello stile della catena di Hong Kong: ambiente molto raffinato, moderno, con ampi spazi, boiserie di legno, tanto velluto, lampadari molto preziosi, marmi bianchi e neri, enormi vasi con meravigliose decorazioni floreali. Le proposte dello chef Antonio Guida sono all'altezza della stella che ha concquistato a soli quattro mesi dall'apertura.Tutti i piatti sono curatissimi: dal cavolfiore con salsa al latte di mandorla, succo di yuzu e di frutti di mare, al riso in Cagnone con verdure, maccagno e polvere di lampone (uno dei migliori risotti mai provati), alla coda di rospo con nocciole e salsa alla liquerizia, intervallati da assaggini prima salati e poi dolci, uno più delizioso dell'altro. Da provare il burro in due versioni: salato classico e alle alghe. Meritano una lode anche il pane di Altamura  e i grissini lunghi, sottili, leggerissimi, che abbiamo scoperto sono fatti in casa.Per finire i dessert: noi abbiamo optato per il cioccolato al lime, salsa al caramello e fior di sale e gelato all'avena, ma si potrebbe fare una cena intera solo a base di dolci. Dalle vetrate del ristorante, che si affacciano su un piccolo giardino, è possibile osservare gli chef all'opera nella grande cucina. Inoltre con la bella stagione è possibile cenare nel giardino, esperienza che vogliamo sicuramente provare.In definitiva un luogo davvero imperdibile! 
Via Andegari 9 20121 Milano
02 87318897

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