Arts and Culture

[English version to follow shortly] Avete già scoperto la Vigna di Leonardo da Vinci nella casa degli Atellani, un luogo affascinante, immerso nel verde, che fino ad oggi non era stato mai aperto al pubblico, in quanto bene privato.Il successo di questa iniziativa è stato strepitoso e pertanto la possibilità di visitare il Vigneto e il Palazzo degli Atellani è stata nuovamente prorogata fino al 30 settembre 2016.Forse anche voi sarete rimasti sorpresi nell'apprendere che Leonardo da Vinci possedesse un vigneto nel centro di Milano! La storia ci dice che la Vigna fu donata a Leonardo da Ludovico Sforza, duca di Milano, nel 1498, mentre il maestro stava terminando "L'Ultima Cena", come gesto di riconoscenza. L'artista, appassionato di vini, apprezzò molto questo regalo, che tra l'altro gli avrebbe consentito di ottenere la cittadinanza milanese, in quanto proprietario di un terreno di circa 8.300 mq2 nel centro di Milano. Questo desiderio purtroppo non si avverò perchè dopo poco tempo Ludovico Sforza morì. Il Vigneto continuò a rivestire un profondo valore affettivo per Leonardo e giunse integro fino agli anni '20 per poi essere distrutto durante la II Guerra Mondiale nel 1943.  Alcune piante furono però salvate da Piero Portaluppi, l'architetto che si occupò del restauro della Casa degli Atellani, una famiglia di cortigiani degli Sforza. Proprio in fondo al meraviglioso giardino interno di questo splendido Palazzo si trovava l'antico vigneto poi recuperata grazie agli studi effettuati sui resti dall'Università di Scienze Agrarie, dalla Confagricoltura e dalla Fondazione Portaluppi. La visita dura circa 30 minuti, prevede 7 tappe con l'assistenza di un accompagnatore, disponibile per qualsiasi dubbio o curiosità, l'ausilio di un'audio guida in 10 lingue e di pannelli descrittivi lungo il percorso. Per i cultori dei dialetti, c'è anche una versione in dialetto milanese! Una volta terminato il tour purtroppo non è possibile sostare all'interno della Casa e del Giardino, proprio perchè abitati.Forse la Vigna delude un poco per le dimensioni, ma insieme al giardino e alla casa Museo vale sicuramente una visita. Non tutta la casa è aperta al pubblico, sono quattro le stanze al pianterreno messe a disposizione dei visitatori dai proprietari. Qui un miscuglio di elementi, oggetti, pezzi del periodo del 400-500, sia autentici che riprodotti rendono la visita molto interessante sia da un punto di vista architettonico che storico.Il biglietto costa € 10 euro per gli adulti, ridotto € 8 (over 65, bambini e ragazzi da 6 a 18 anni), studenti.I biglietti possono essere acquistati alla biglietteria del Museo oppure on line sul sito vivaticket. Le visite guidate possono anche essere prenotate sul sito www.musement.comSegnaliamo che Sabato e domenica la prenotazione è obbligatoria.   
Corso Magenta 65 Milano
info@vignadileonardo.com
02 4816150
[English version to follow shortly] Finalmente siamo andate a fare una visita alla Fondazione Prada, il nuovo spazio (dopo quello di Venezia) voluto da Miuccia Prada e Patrizio Bertelli, dedicato all'arte contemporanea, all'architettura, al cinema e alla danza.La Fondazione sorge negli spazi di una vecchia distilleria dei primi del 900 in una zona un pò decentrata, ma facilmente raggiungibile in macchina o con i mezzi pubblici. Il nuovo spazio ha la particolarità di far convivere gli edifici esistenti, sapientemente recuperati, ma innovati nelle forme con tre di nuova costruzione il Cinema, il Podium e la Torre, quest'ultima ancora in fase di completamento. Il risultato è una bellissima area di 19.000 mq2 in cui girovagare ammirando gli eleganti edifici e la pluralità di ambienti, perdersi alla scoperta di grandi opere, proposte e suggestioni, rilassarsi nei vari cortili che collegano tra di loro gli edifici. La Fondazione ospita installazioni permanenti pensate e realizzate specificamente per gli spazi dove sono esposte. Troviamo le opere di Robert Gober e Louise Bourgeois nell'edificio Haunted House (edificio di quattro piani esternamente rivestito di uno strato di foglia d'oro), con accesso limitato e solo su prenotazione sul posto,  l'opera Processo Grottesco di Thomas Demand, riproduzione 3D in cartone di una grotta dell'Isola di Maiorca e la bellissima mostra di John Baldessari dal titolo "John Baldessari. The Giacometti Variation. Si tratta di un omaggio a Giacometti, con colossali figure (sono alte quattro metri e mezzo) ispirate alle esili donne del grande scultore svizzero, ma dalle proporzioni ancora più allungate, vestite di abiti disegnati dallo stesso Baldessari che danno vita ad una sorta di sfilata di moda.Nella grande sala dell'ala nord troviamo pezzi della collezione privata dei coniugi Prada; la sala grande è sicuramente quella più notevole, con tantissimi lavori dei più noti e quotati artisti italiani ed internazionali che vanno dagli anni 60 del 900 ad oggi, da Fontana, alla Accardi, Castellani, Tancredi, Koons, appesi uno di fianco all'altro sulle tre gigantesche pareti.Non poteva mancare Damien Hirst (sempre discutibile), con la sua originale installazione dal titolo Lost Love, una vasca cubica piena di pesci vivi con dentro un lettino ambulatoriale e altri oggetti femminili e chirurgici. Diciamo che se non si è esperti, una guida è necessaria, anche perchè nessuna delle opere esposte è supportata da testi a lato che aiutano nella comprensione; in alternativa segnaliamo la disponibilità dei giovani in divisa rigorosamente scura che  che vigilano le opere d'arte, ma sono in grado di dare informazioni sulle medesime ai visitatori più curiosi, essendo laureati o studenti di beni culturali, archeologia, storia dell'arte. Molto piacevole la pausa al Bar Luce, caffè dal gusto retrò, ideato dal regista Wes Anderson (per chi l'ha visto è quello di Grand Hotel Budapest) che rende omaggio ad uno dei simboli di Milano, la Galleria Vittorio Emanuele, riprodotta nelle decorazioni di pareti e soffitti.Prada ha pensato anche ai bambini con il progetto Accademia dei Bambini, area dedicata al gioco, alla creatività e all'apprendimento con laboratori a tema che si tengono nel weekend.  Sicuramente un luogo da visitare con mente aperta, senza pregiudizi e senza schemi tradizionali!    
Largo Isarco 2 20135 Milano
info@fondazioneprada.org
02 54670515
After London, Paris, Berlin, Moscow, Dubai, New York and other major cities, Lumas has set up shop in Milan! Lumas's gallery in Via Turati covers 200 square metres and offers clients works of contemporary art and limited edition photographs at affordable prices. This large gallery covering two floors has been divided up into smaller spaces to resemble a home or office allowing clients to imagine what the work would like in their living room, kitchen or study.The gallery in Via Turati only has a part of the Lumas collection on show. The entire Lumas photographic collection can be found online and consists of 1,400 pieces by 140 photographers available in various formats. Some of the photographers are well known, while others are emerging. The photographs are all limited edition prints ranging from 75 to 150 numbered and signed prints per work. Prices start at € 120 and go up to € 5000 for very large formats by well known photographers. If the work becomes a 'best seller' or 'last print' the prices rise, so best get there early to make sure you get a bargain. Lumas is for both professional collectors and those of us who fall in love at first sight with a particular print and can't resist taking it home. Take a look at www.lumas.com or stop off at Via Turati 3 for a closer look.  Enjoy! 
Via Turati 3 20121 Milano
lumas@lumas.it
02 89058339
Taschen has finally opened its first pop-up store in Milan on the corner of Via Meravigli and Corso Magenta (across the road from Pasticceria Marchesi). This pop-up store is just a taste of the permanent, much larger, bookstore that will be opened on these premises later this year. Taschen was founded in Germany in 1980 and is renowned for its wonderful bound volumes of photography, art, design, fashion, architecture, cinema and lifestyle books. Before now you could only find Taschen's publications in Milan at the Armani bookstore, however, now Milan has its own store just like all the other great metropolises around the world! It's worth visiting the store  just to see the amazing edition of The Power and The Glory composed of the works of the internationally acclaimed photographer, Annie Leibovitz. This sumo book is truly a collector's piece due both to its enormous size, which is supported by a tripod book stand, and the fact that only 10,000 copies were made. The book's 476 pages pay homage to portrait photography and the icons of our era, such as Queen Elizabeth, Elton John, Patty Smith,  Keith Haring, Obama, John Lennon and many more...  
Via Meravigli 17 20123 Milano
store-milan@taschen.com
327 0278663
Until a few years ago Cascina Cuccagna was just an abandoned green area. Now thanks to a group of volonteers it has become a little green oasis where you can pass your free time in familial surroundings and forget that you are in the middle of a large city.Cascina Cuccagna is a versatile place which encourages people to come together and participate in cultural, artistic, cooking, origami and carpentry workshops as well as recycling projects... to name but a few.Cascina Cuccagna also organises workshops and courses for children such as: drama, English, toy making, cooking etc. Don't forget to book the themed workshops organised at Easter, Christmas, Halloween etc. Numbers are limited and they are well worth taking your children to. The Mercato Agricolo della Cuccagna  has been an enormous success. Every Monday, from 15.30 to 20.00, farmers with small holdings and artisans sell their fresh seasonal produce, much of which is organic. Cascina Cuccagna is a great place to go for lunch or an afternoon snack with kids as, if the weather permits, they can play on the lawn. Otherwise why not go for an aperatif or dinner? The restaurant "Un posto a Milano" offers vegetarian dishes, pasta based dishes and a wide selection of main courses, many of which are glutin free. There are also dishes specifically for children This little corner of countryside in the heart of Milan is definitely worth checking out!   
Via Cuccagna 2/4 angolo via Muratori 20135 Milano
info@cuccagna.org
02 83421007
Originally used for the educational entertainment of orphans, the Teatro Martinett has recently been refurbished and in 2010 it opened its doors to the general public. Please see Teatro Martinitt's website for the details of the current season. 
Via Riccardo Pitteri, 58 20134 Milan
info@teatromartinitt.it
02 36580010
Ad Artem is a services company created to further both adults' and children's knowledge of art. It's motto is "art is ageless and can encompass everyone".Its qualified guides will accompany you to all of the main exhibitions and installations, as well as historical monuments in Milan. Ad artem can organise tailored trips for small or large groups, foreigners and individuals. If you have children, Ad artem is great at providing fun and creative explanations about the works of any great artist, sculptor or architect.  
Via Melchiorre Gioia, 1 20124 Milan
info@adartem.it
02 6596937 026597728
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